Il piano RIGEDI (Riduzione della Generazione Distribuita) è una procedura di sicurezza disciplinata da Terna per preservare la stabilità della rete elettrica nazionale in caso di eccessiva produzione da fonti rinnovabili, che riguarda in particolare gli impianti alimentati da fonte eolica e fotovoltaica, connessi alle reti di Media Tensione (MT), con potenza nominale dei gruppi di generazione maggiore o uguale a 100 kW.
Tale procedura prevede il teledistacco temporaneo degli impianti aventi le caratteristiche sopra riportate ed è disciplinata dalla Delibera AEEGSI 344/2012/R/eel del 2 Agosto 2012, che approva l'Allegato A72 al Codice di Rete di Terna, e ss.mm.ii.
Nei momenti in cui vi è un eccesso di produzione da generazione distribuita sulla rete elettrica, per evitare congestioni di rete e rischio di collasso della stessa, TERNA ordina ai Distributori di procedere al distacco, secondo il RIGEDI, di una parte degli impianti di produzione connessi alla rete elettrica. Il distacco di parte della generazione distribuita avviene per fasce orarie e per aree territoriali predefinite nel Piano RIGEDI.
GDTEL_impianti che, al netto dei servizi ausiliari, immettono in rete tutta la produzione e sono connessi a linee di media tensione dedicate il cui distacco, come puntualizzato dalla deliberazione 421/2014/R/eel e ss.mm.ii., è attuabile da remoto dall’impresa distributrice di riferimento (cioè l’impresa distributrice che ha almeno una Cabina Primaria) su richiesta di Terna;
GDRM_ impianti diversi da quelli di cui al precedente alinea il cui distacco è attuabile direttamente con comando inviato dal sistema di difesa di Terna mediante il sistema di controllo dell’impresa distributrice di riferimento. Allo scopo, tali impianti di produzione devono essere dotati delle apparecchiature e dei sistemi di comunicazione previsti dall’Allegato M alla Norma CEI 0-16;
I Produttori titolari di impianti di produzione eolici e fotovoltaici connessi alle reti di Media Tensione (MT), con potenza nominale >= a 100 kW, sono tenuti ad apportare gli adeguamenti stabiliti dalla normativa vigente.
In cosa consiste l'adeguamento:
N.B. per gli impianti non adeguati con convenzione attiva con il GSE è prevista la sospensione dell’erogazione delle partite economiche di competenza.
Normative di riferimento
- ALLEGATO A 72 al codice di rete di TERNA:
https://download.terna.it/terna/Allegato_A.72_8ddd5a25c22a644.pdf
- CEI-016:
https://mycatalogo.ceinorme.it/cei/item/0010026055
- ARERA:
https://www.arera.it/atti-e-provvedimenti/dettaglio/26/23-26
https://www.arera.it/atti-e-provvedimenti/dettaglio/25/564-25
https://www.arera.it/atti-e-provvedimenti/dettaglio/25/385-25
https://www.arera.it/atti-e-provvedimenti/dettaglio/14/421-14
(e ss.mm.ii)
Con la delibera 109/2021/R/eel, l’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente (ARERA) ha introdotto nuove modalità di erogazione del servizio di trasmissione, distribuzione e dispacciamento nel caso dell’energia elettrica prelevata per i consumi relativi ai servizi ausiliari di generazione e l’energia elettrica prelevata e successivamente re-immessa in rete dai sistemi di accumulo.
La nuova disciplina prevede che, a decorrere dal 1 ottobre 2022, potranno essere accolte le istanze dei Produttori (ovvero dei soggetti richiedenti la connessione ai sensi del TICA); pertanto, i prelievi di energia elettrica destinata ad una successiva re-immissione in rete verranno trattati come energia elettrica immessa negativa, ai fini dell’accesso ai servizi di trasporto, distribuzione e dispacciamento.
Il Produttore che intenda attivare la nuova disciplina può inoltrare a Idroelettrica Valcanale sas la propria richiesta compilando il modulo sotto riportato (definito da ARERA con la determina DMEA 5/2022), completo di tutta la documentazione necessaria (vedasi campo note nel modulo); tale documentazione dovrà essere inviata tramite PEC all’indirizzo produttori@pec.idroelettricavalcanale.it con oggetto “ISTANZA_DELIBERA 109/2021/R/eel”.
Le richieste ricevute prima del 1°ottobre 2022 non verranno prese in considerazione.
ARERA informa che l’abrogazione definitiva dell’articolo 16 del TIT è rinviata al 31 dicembre 2025.
Per ulteriori chiarimenti si rimanda alla Delibera 109/2021 e s.m.i. consultabili al seguente link https://www.arera.it/atti-e-provvedimenti/dettaglio/21/109-21
Nuova regolazione dello scambio dati Terna SpA, DSO e SGU (Significant Grid User) ai fini dell’esercizio in sicurezza del sistema elettrico nazionale
La comunicazione di avvenuto adeguamento da parte dei Produttori interessati dalla normativa di cui sopra dovrà essere effettuata entro il 31.05.2024 compilando il seguente format ed inviandolo tramite PEC al seguente indirizzo: produttori@pec.idroelettricavalcanale.it
Al fine di compilare correttamente la domanda di connessione, Vi preghiamo di attenervi alle istruzioni operative riportate nel seguente allegato:
ATTENZIONE: Dal 30/05/2025 per i nuovi impianti non è più possibile accedere al regime di SCAMBIO SUL POSTO (con la delibera 78/2025, ARERA ha dato attuazione a quanto disposto dall’articolo 9, comma 2, del decreto legislativo 199/21 in materia di conclusione del regime di scambio sul posto e a seguito dell’entrata in vigore del DM FERX-Transitorio (DM MASE 30 dicembre 2024).
Il decreto ministeriale n. 297 del 2 agosto 2022 (all. sub. A) prevede l'applicazione del Modello Unico (all. sub. B e C) per la realizzazione, la connessione e l’esercizio di impianti fotovoltaici su edifici o su strutture e manufatti fuori terra diversi dagli edifici, nonchè nelle relative pertinenze
In particolare le disposizioni previste dal decreto ministeriale di cui sopra trovano applicazione per impianti fotovoltaici aventi tutte le seguenti caratteristiche:
I modelli unici, debitamente compilati e firmati, dovranno essere inviati unitamente a una copia di un documento d'identità, esclusivamente tramite PEC (posta elettronica certificata) all'indirizzo produttori@pec.idroelettricavalcanale.it , secondo le prescrizioni sotto indicate:
N.B. per impianti con potenza superiore a 20 kW è necessario che il Produttore sia titolare di Partita IVA (così come previsto dalla circolare 46/E dell' Agenzia delle Entrate) e titolare di licenza di officina elettrica, ovvero di aver presentato denuncia di apertura di officina elettrica all' Agenzia delle Dogane.
>> Attenzione: per i Produttori con domande di connessione in corso è possibile presentare l'Istanza di accesso alla Delibera 109/2021 e s.m.i. compilando l'apposita modulistica riportata nella sezione dedicata del sito web (v. Area Produttori/Del.109/2021), da inoltrare in allegato alla richiesta di connessione dell' impianto di produzione in Iter Semplificato (allegare a Modello Unico Parte I) tramite PEC produttori@pec.idroelettricavalcanale.it .
Di seguito è possibile scaricare la modulistica per la richiesta di connessione di un nuovo impianto di produzione con iter ordinario, ovvero che non rientra per le sue caratteristiche nell'iter di connessione semplificato previsto dal decreto ministeriale del 2 agosto 2022.
Sia per un impianto Plug & Play, che per un impianto di potenza inferiore a 800 W, possono essere presentate richieste di connessione alla rete di IDROELETTRICA VALCANALE SAS tramite Comunicazione Unica, si prega di prendere visione delle specifiche indicate nella documentazione sotto riportata:
Di seguito è possibile scaricare le scheda dei corrispettivi di misura per il servizio di energia elettrica immessa e prodotta:
Per poter effettuare la voltura di un impianto di produzione attivo è necessario:
Dismissione impianto di produzione
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